12 luglio 2015

Nuove proposte

Cene sensoriali

Laboratori su cibo-sensorialità-movimento

a breve tutte le info

(oppure contattatemi in privato via mail)

12 marzo 2015

Amaretti (storia di uova, tentazioni e spin-off)

Nonostante la mia cucina stia diventando sempre meno "animale", non riesco a rinunciare del tutto a certi alimenti. 
Le uova, per esempio. Posso stare giorni senza consumarne, ma l'idea della totale eliminazione dalla mia dieta mi crea una certa inquietudine: mi piacciono (tanto), e sono ingrediente imprescindibile per alcuni dei miei piatti di conforto.
Tra questi, ho un legame affettivo pluridecennale con l'uovo sbattuto con zucchero e caffè (d'orzo, dopo le nove del mattino), bevuto caldo, possibilmente inzuppandovi sottili strisce di pan carrè; e per il suo gemello alcolico, lo zabaione, con cui talvolta mi coccolo la sera. 
Gli amaretti sono un'inevitabile conseguenza dell'uovo sbattuto. 
Usando un termine tanto di moda in questo momento: sono lo spin-off dell'amato ovetto rinfrancante.
Per ogni tuorlo trasformato in crema, c'è un albume che mi fa l'occhiolino, che mi sussurra: "usami". E io, che sono donna: 1) attenta a non sprecare neanche le briciole del pane sulla tovaglia a fine pasto; 2) facile alle tentazioni... cedo, ogni volta.

La ricetta è di quelle semplici semplici, veloci veloci.

Per 1 albume servono 100 gr di semi oleosi (comunemente detti "frutta secca") a scelta (nel caso di questi in foto: mandorle; ma vanno bene anche nocciole, noci, pistacchi) e 100 gr di zucchero semolato.
Nel mixer, ridurre in farina la frutta secca.
Montare l'albume (che deve essere a temperatura ambiente) a neve ben ferma con lo zucchero e amalgamarvi la farina ottenuta.
Con un cucchiaino ricavare delle palline (a cui dare la forma aiutandosi con le mani) e sistemarle su una placca coperta di carta da forno (mantenendo una distanza di qualche centimetro tra una e l'altra).
Portare il forno a 170° e infornare gli amaretti per circa 20 minuti.
Staccarli dalla carta quando saranno freddi. 

Volendo chiudere il cerchio, serviteli con lo zabaione di cui sopra.



23 gennaio 2015

Il Quaderno dei dolci liquorosi

E' il mio numero 10, è uscito prima di Natale e adesso cominciano le presentazioni.
Per date e luoghi, tenete d'occhio lo spazio "Prossimi appuntamenti" qui nel blog.
A presto!