09 novembre 2007

Mele farcite con amaretti e cacao


Devo mettermi al lavoro e preparare la frolla per i dolci di San Martino, quindi posso postare solo una ricetta veloce veloce...

Per 4 persone: preparare la farcitura amalgamando 12 amaretti sbriciolati, 1 cucchiaino di cacao amaro in polvere, 1 cucchiaino di zucchero di canna chiaro e 1 cucchiaio di gelatina di arance. Tagliare a metà 4 mele rosse (meglio se non croccanti), con uno scavino tondo togliere i torsoli e riempire i buchi con la farcitura. Mettere le mele in una padella antiaderente (con due cucchiai di acqua sul fondo), coprire e cuocere per 15-20 minuti. Lasciar intiepidire, quindi servire le mele irrorate con il sughetto che si sarà formato.

A proposito, chi non è di Venezia si chiederà: ma che accidenti è il dolce di San Martino?
Quello tradizionale è una formella di cotognata, decorata con zuccherini argentati, raffigurante le effige di San Martino che taglia il mantello per donarlo al poverello. Si acquista nelle gastronomie e nelle pasticcerie più chic.
Più comunemente, si tratta di San Martino a cavallo, in tenuta da soldato, realizzato in pasta frolla e ricoperto con decorazioni di zucchero colorato, cioccolato, confetti, caramelle. E' venduto in panifici, pasticcerie, supermercati, ma molto spesso viene preparato in casa: a Mestre e Venezia i negozi di articoli casalinghi vendono appositi stampi, di varie dimensioni, per chi "non ha mano" nel ritagliare dalla pasta frolla la figura del santo.

Alla prossima per foto e ulteriori informazioni!

11 commenti:

Anonimo ha detto...

ulteriori notizie sugli stampi di S.Martino....a mestre in via piave lo stampo piccolo 22 euro il più grande 28.
a marghera piazza mercato 13 euro lo stesso stampo piccolo.
Miky

elisabetta ha detto...

Carissima, tu per forza di cose sei informatissima...
grazie per la condivisione delle informazioni!

Anonimo ha detto...

Ciao! Mi servirebbe una figura di San Martino per ricavarne poi lo stampo per ritagliare la pasta frolla... sai qui a Roma non se ne trovano... ce la fai a mandarmi una foto che mi posso stampare??
Grazie mille!
Alessia

elisabetta ha detto...

Io questo momento non ne ho una di mia sottomano (gli anni scorsi non ho fatto foto e quelle di quest'anno le metterò qui nel blog domani), ma ho cercato in Google e ho trovato questa:
www.coquinaria.it/cgi-bin/ubb1/ultimatebb.cgi?ubb=print_topic;f=1;t=012985
Se riesci a stamparla, poi il dolce in se è facile.
Ciao

elisabetta ha detto...

Scusa, ti riscrivo il link:

www.coquinaria.it/cgi-bin/ubb1/
ultimatebb.cgi?ubb=print_topic;
f=1;t=012985

Francesca ha detto...

molto invitatnti queste mele, le voglio provare. E spero che farai un post su questo dolce veneziano di s.martino che non conosco.

elisabetta ha detto...

Appena riesco a scaricare le foto... sono reduce da due giorni di super impegno sul versante scuola-famiglia!

Cuocapercaso ha detto...

Conoscevo le pesce in questa versione, non le mele! e la cosa mi incuriosisce molto! provero' anche questa!
;-)
ciao ciao, buona settimana
Grazia

elisabetta ha detto...

Ho provato con le mele per poter proporre questa ricetta, che adoro, anche fuori stagione estiva.
Grazie per essere passata di qua, a presto!
ciao

Moscerino ha detto...

Mia madre preparava spesso una ricetta simile, eppure diversa, togliendo il torsolo alla mela lasciata intera e riempiendo il "cilindro" che si forma al centro. E poi usava le mele Golden, che io prediligo, però anche con quelle rosse mi ispira!

elisabetta ha detto...

La ricetta sarebbe quella delle pesche, di piemontese tradizione... ne avevo nostalgia, ma essendo fuori stagione, ho dovuto optare per le mele.
Devo dire che sono riuscite bene!