25 febbraio 2008

Pollo al limone su cialda di patate


Questo piatto consta di due ricette giustapposte, nel senso che "stanno" anche da sole. Quindi ne parlerò separatamente.

POLLO AL LIMONE
Generalmente cucino poca carne, e quella poca mi piace sapere da dove arriva.
Nel paesetto in cui abitavo da "signorina" c'era un bravissimo macellaio, uno di quelli che amano profondamente il proprio lavoro, che qualche anno fa si è ritirato dall'attività. Questo macellaio è un amico d'infanzia di mia madre ed abita poco distante da casa sua. Dopo il ritiro, ha continuato ad allevare e macellare pollame da cortile per sé e per pochi "intimi" che sanno apprezzare il prodotto di qualità: gli animali sono quasi "domestici", razzolano all'aria aperta e mangiano solo cose buone. Inoltre è in contatto con contadini (fidati) della zona che allevano pochi capi bovini per volta, in maniera non intensiva (poco più che per uso familiare). Ne prenota uno, che poi divide con i suoi "clienti" di fiducia, un po' come si fa nei gruppi di acquisto (l'acquisto della carne nei GAS funziona spesso così: si identifica l'allevatore, si prenota l'animale e dopo la macellazione ogni socio acquista la quota precedentemente richiesta).
Mia madre mi comunica se ci sono acquisti in programma, e io mi aggrego, come nel caso di questo pollo.

Per due persone:
Disossare e tagliare a cubetti 1/2 pollo ruspante, metterlo a marinare con il succo di 1/2 limone, 2 cucchiai di olio evo, un bel pizzico di fleur de sel, 1/2 cucchiaino di bacche di shezuan schiacciate, 1 rametto di rosmarino, 2 foglie di salvia spezzettate. Lasciarlo per un paio d'ore. Sgocciolare i cubetti dalla marinata ed asciugarli, scaldare una padella e rosolarli su tutti i lati, quindi aggiungere la marinata filtrata, coprire e cuocere per 15 minuti.


CIALDA DI PATATE
Una ricetta che sta a metà tra il boxty (irlandese) e il rosti (svizzero)...
Il boxty nacque in Irlanda, nel periodo che precedette la Grande carestia, per poter utilizzare le patate che sempre più frequentemente erano di scarsa qualità (molto acquose, non adatte ad essere bollite) a causa dello sfruttamento intensivo dei terreni, di tipo monocolturale (la patata era l'unico vegetale sostanzioso che potesse essere coltivato dai contadini irlandesi nei ridottissimi appezzamenti affittati loro dai proprietari inglesi, ragion per cui quando la peronospora attaccò le patate, fece fuori l'unica vera fonte di sostentamento che avevano. Quella della patata era una vera monocoltura intensiva, con tutti i rischi che ciò comporta, in questo caso abbassamento progressivo della qualità del prodotto e assenza di fonti alternative di cibo in caso di cattivo raccolto).
Il giorno in cui ho preparato il pollo, mi sono trovata tra le mani alcune patate che si preannunciavano piuttosto acquose, ma non ne avevo abbastanza per preparare dei veri boxty on the griddle (la ricetta prevede infatti, oltre a burro e farina: patate lessate e ridotte in purea, altre patate grattugiate e strizzate, e ancora, l'amido che si recupera da queste ultime).
Allora le ho solo grattugiate, strizzate, mescolate con della farina (1 cucchiaio raso per 3 patate), del rosmarino tritato finemente, e infine salate.
Ho scaldato una padella antiaderente, ho distribuito il composto schiacciandolo e livellandolo con il dorso di un cucchiaio, ho messo il coperchio e cotto a fiamma non troppo alta, 10 minuti per lato. Ne è venuta fuori una specie di rosti, ma più leggero (niente cipolla, niente grasso per la cottura).
Ho tagliato questa cialda di patate a metà e su ciascuna parte ho distribuito i cubetti di pollo, decorando con qualche foglia di salvia e bacche di shezuan. Per una presentazione migliore, si possono cucinare singole cialde piccole invece che una grande.

29 commenti:

Alex e Mari ha detto...

Le cialde di patate (io le chiamo Kartoffelpuffer o Reibekuchen - torta grattugiata)fanno parte parte del mio repertorio di ricordi d'infanzia- le adoro! Non conoscevo i boxty. Il pollo lo voglio provare così come lo hai fatto tu. Buona giornata, Alex

Sere ha detto...

Voglio assolutamente provare la cialda di patate!... Deliziosa!

isabella ha detto...

Se sei a venezia oggi dimmelo !
So che anche a Mestre c'è un GAS, ma bisogna andare a prendere le cose in via Aleardi, purtroppo gli orari di lavoro non mi permettono di andarci ... un vero peccato !

elisabetta ha detto...

*Alex, in effetti mi pare che le patate fatte così non siano un'esclusiva svizzera. Però in Germania non le ho mai mangiate, me ne ricorderò la prossima volta che torno dalle tue parti.

*Sere, questa è una versione molto semplice, poi ci si può sbizzarrire con gliingredienti aggiuntivi

*Isabella, stamattina mi sa che resto a Mestre (faccende arretrate dei giorni scorsi), a Venezia verrò domani.
Guarda che di GAS a Mestre ce ne sono diversi, per qualche tempo (ma sono passati ormai un paio d'anni) avevo fatto anche da referente per un tentativo di coordinamento collettivo.
Magari ne hai uno vicino a casa e non lo sai!

Spilucchina ha detto...

Queste ricette sono davvero sfiziose.
Inoltre rimango colpita dalla maestria della foto. Trovo che la carne sia una delle cose più difficili da fotografare.
Complimenti davvero!

Roxy ha detto...

Interessanti tutte e due le ricette e l'accostamento è perfetto! Baci

Cookie ha detto...

I due piatti sembrano fatti apposta per accompagnarsi, la prossima volta che farò il pollo al limone proverò il boxty-rosty. Ciao!

Monique ha detto...

buono!!anche io ho fatto il pollo al limone sabato, ma leggermente diverso..vieni a vedere!
la cialda è veramente appetitosa..un attentato a quest'ora!

elisa ha detto...

sono ricette che si mangiano da sole, ma insieme fanno scintille!!!Ottimo tutto davvero!!Proverò...

elisabetta ha detto...

*Spilucchina, veramente le foto che avevo fatto non mi piacevano proprio, così ho deciso di ingrandire un particolare di una che mi sembrava un po' più carina delle altre.

*Roxy, la cialda è piuttosto neutra e contrasta bene l'asprezza del pollo

*Cookie, l'aroma di limone qui è enfatizzato dalle bacche di shezuan, ma se le trovi troppo forti puoi toglierle ed aumentare le erbe aromatiche, avrai un sapore più delicato

*Monique, adesso passo a vedere da te

*Elisa, le ho abbinate quasi casualmente, ed è funzionato!

Anonimo ha detto...

Riemergo un secondo dall'ondata di ospiti per un saluti e vedo questa delizia! mi sa che Marta ti manderà un email di ringraziamento per le cialde di patate, appena le farò!

comidademama

Anonimo ha detto...

Riemergo un secondo dall'ondata di ospiti per un saluti e vedo questa delizia! mi sa che Marta ti manderà un email di ringraziamento per le cialde di patate, appena le farò!

comidademama

elisabetta ha detto...

Sai che i miei pargoli devono ancora assaggiarle? le ho fatte solo per me e Carlo. Allora le rifarò, gliele propinerò e poi potranno scambiare con Marta opinioni in merito... buon proseguimento con i tuoi ospiti!

comidademama ha detto...

grazie!!! qui a Boston ci stiamo preparando per il Saint Patrick day, i miei vicini irlandesi hanno già decorato di verde e trifogli le finestre della casa. La comunità irlandese è grandissima. Ne vedremo delle belle, ci sono sfilate e danze!!! Mi preparo le scarpe buone per saltare anche io.

elisabetta ha detto...

Ho una voglia di mangiare irlandese... il 17 quest'anno cade di lunedì, ma sto pensando già da un po' di organizzare un pranzo a tema domenica 16. E se non va in porto mi preparerò comunque una bella sfogliata di mele e mirtilli!

Aiuolik ha detto...

Il pollo al limone mi piace anche da solo, ma con questa cialda di patate dev'essere buonissimo!

Ciaooo,
Aiuolik

graziella ha detto...

Chissà che sapore quel pollo!
Non sia avvicina nemmeno a quelli comprati all'iper! (se mi sente il mio capo!!!)
Per fortuna il mio macellaio qualche volta ne ha "de casada" e approfitto all'istante!

salsadisapa ha detto...

la cialda è miracolosa!!!!

sandra ha detto...

Mrs Elisabeth,I like very much cialda di patate!!
Salto il pollo e prendo tutte le patate.. :)))

elisabetta ha detto...

*Aiuolik, allora prova questo, poi mi dirai come lo trovi

*Graziella, per fortuna qualche bravo macellaio c'è ancora, di quelli che si vanno a scegliere gli animali direttamente dagli allevatori e sanno davvero che cos'hanno per le mani. A Mestre si trova anche carne di ottima qualità (sotto tutti gli aspetti), ma bisogna sapere a chi rivolgersi.

*Salsadisapa, per caso l'hai provata come antinfluenzale???

*Sandra, credo dovrai litigartele con molti contendenti... e quelli sotto i 10 anni hanno la precedenza!

Mariluna ha detto...

Buonissimo il pollo al limone, lo preparo spesso per i miei pargoli che coincidenza lo mangiano con le cialde di patate. Buona serata Mariluna

stelladisale ha detto...

ci sarebbe un meme da me per te se ti va :-)

elisabetta ha detto...

*Mariluna, io invece li ho abbinati per caso!

*Stella, sono appena passata da te, grazie per l'invito

comidademama ha detto...

OT ho tentato di mettere su delle note sulla fotografia di cui parlavamo via flickr, se passi con il mouse vedrai i punti critici che ho segnalato.
Foto contrastata in questa caso per me vuol dire che ha una serie di troppo chiari giustapposti ad una serie di troppo scuri, che creano quindi contrasto. A volte funziona, ma qui mi sembra di no. ma le foglie d'alloro hanno salvato la foto, peccato che non erano loro a dover essere messe in evidenza!
http://www.flickr.com/photos/64143414@N00/391457764/
(oggi mi vengono solo commenti lunghi e sconclusionati! da erborina ho stravolto il concetto di consecutio temporum (pardon my latin ^_^) Ho dormito poco questa notte, un'altra insonne.

fiordisale ha detto...

secondo te se anzichè le bacche di non so cosa (che proprio non loso) ci mettessi i fiori d'rancio sarebbe brutto? te l'ho detto si che mi hai scatenato dentro la voglia di fiori nel piatto? sei consapevole di aer creato un mostro, si?
))))))))))))

elisabetta ha detto...

*Elena, grazie, adesso passo a vedere. Io non ho mai prestato grande attenzione al lato "tecnico" delle fotografie (quella era e resta prerogativa di mia sorella, lei ci lavora pure), ma ultimamente, col fatto che qualcuna mi viene bene, comincio a provare interesse per l'argomento. Mi dispiace solo non aver più tempo da dedicarci.

*Fior, le bacche di cui parlo sono chiamate "pepe di shezuan" ma non sono pepe e quindi io le chiamo solo bacche. Le trovi ormai facilmente (nelle drogherie, nei negozi bio), tempo fa erano una gran moda nei blogs (un po' come il tè matcha), adesso che se ne parla un po' meno posso iniziare a metterle nei piatti più tranquillamente. Il sapore è pepato/limoncino, in questo pollo puoi sostituirle mettendo qualche scorzetta di limone e del pepe verde pestato. I fiori d'arancio hanno un'aroma troppo diverso, stanno bene da soli (anche perché è un peccato coprirli con altri aromi).
Sai che ho preso carne da mia sorella proprio qualche giorno fa perché non "spiego" nelle ricette gli ingredienti più inusuali? ma questo non mi sembrava tale (per i motivi di cui sopra).

comidademama ha detto...

ripeto, sei bravissima

elisabetta ha detto...

Ma va là... è solo che mi piace essere precisa, vado in tilt quando scopro di aver scritto qualche corbelleria (finché la dici solo, mai paura. Ma una volta scritta...). Spero di non degenerare.

GràGrà ha detto...

Stupende queste cialde di patate! grazie per la dritta!