19 giugno 2008

Profumo d'estate: tortine "7 vasetti" alla pesca e lavanda

Per me l'estate ha un profumo che regna sovrano su tutti gli altri: quello delle pesche.
E un colore: il blu, in tutte le sue sfumature, dall'azzurro del mare al color inchiostro del cielo notturno, alla tonalità violacea dei fiori di lavanda.
L'abbinamento pesca-lavanda, quindi, è estivo che più non si può.
L'estate scorsa, durante il lungo viaggio verso la Cantabria, abbiamo fatto sosta in un'azienda agricola tortonese. A colazione un vassoio di meravigliose pesche - bianche, profumatissime, inebrianti - troneggiava al centro della bella tavola, e tra le marmellate prodotte dalla padrona di casa spiccava proprio quella di pesche aromatizzata alla lavanda (preparata con i frutti coltivati in azienda). Un abbinamento da cui sono stata immediatamente rapita!

Questa è la mia produzione casalinga di lavanda: non è certo la Provenza...

...queste sono le foto dei dolcetti...
(dopo tanti post sono ancora indecisa sul formato delle foto: grandi, medie, larghe come il testo, più strette.... ogni volta opto per un formato ad hoc ma la cosa non mi convince, mi piacerebbe utilizzare sempre lo stesso, della stessa larghezza del testo, ma in certi casi è fuori luogo - per esempio qui: la foto sotto è esageratamente grande, per i miei gusti)

...e questa è, finalmente, la ricetta!

Tortine "7 vasetti" alla pesca e lavanda
(con queste dosi vengono 18-20 dolcetti)

Sbucciare e tagliare a pezzetti 3 pesche (queste sono gialle, ma con le bianche la composta viene altrettanto bene), cuocerle per 15-20 minuti con 2 cucchiai di zucchero di canna chiaro e 2 spighe di lavanda. Spegnere e lasciar riposare per qualche ora, per dar modo alle pesche di aromatizzarsi bene. L'ideale è preparare questa conposta con un giorno di anticipo e tenerla in frigorifero fino al momento dell'utilizzo.

Preparare l'impasto come per una normale torta "7 vasetti" (quella in cui si utilizzano i vasetti dello yogurt da 125 gr come unità di misura): battere bene 3 uova intere con 2 vasetti di zucchero alla lavanda (che si ottiene semplicemente mettendo in barattolo lo zucchero con un paio di spighe), unire 3 vasetti di farina 00, 1 vasetto di yogurt bianco, 1 vasetto di olio e.v.o. molto delicato (io qui ho usato un ligure), 1 bustina di lievito per dolci, 1 pizzico di sale.
Rivestire con pirottini di carta sulforata due stampi per muffins, riempire per 2/3 con l'impasto e adagiarvi sopra 1 cucchiaino di composta di pesche (da cui saranno state tolte le spighe di lavanda).
Cuocere nel forno preriscaldato a 175', per 20 minuti.

40 commenti:

NADIA ha detto...

Mamma mia che meraviglia: le foto, la ricetta, le parole e i pensieri che esprimi...quando passo di qui rimango sempre incantata!
Nadia - Alte Forchette -

joanne at frutto della passione ha detto...

Complimenti! Le foto sono stupende e la ricetta sembra molto interessante. Non vedo l'ora di provarla!

Gatadaplar ha detto...

Come fai a mettere le foto in quel modo? :)
E quella cremina gialla che esce dal dolcetto? è la composta di pesca? in quale momento dell'impasto la aggiungi alla torta?... quante domande... ci manca solo la luce puntata sugli occhi :DDD
Grazie, ciao
Baci =(^.^)=

Gatadaplar ha detto...

ups... :P mi sono riletta con calma la ricetta... dubbio risolto! =(^.^)=

Ady ha detto...

Meravigliose, io adoro il profumo della lavanda e il suo fantastico colore, ne ho una piantina sul balcone speriamo venga su bene!
Complimenti!

Fra ha detto...

Bellissimi, un vero capolavoro culinario, se ne percepisce la morbidezza semplicemente guardando le foto (che peraltro sono splendide)
Un bacio grande e grazie per questa spettacolare ricetta
Fra

comidademama ha detto...

Susa, ma se mi scrivi Cantabria io poi non leggo più il post perchè mi vengono i lucciconi di nostalgia.
Ho viaggiato molto in Spagna, sia per lavoro che per vacanza.
La Cantabria l'ho attraversata facendo lo stesso percorso di Mr Winter (Lisbon Story) con del miei

Mi sogno i capitelli tutti diversi (per non parlare di quelli nella chiesa a foggia di uccelli) di un chiostro di Santillana del Mar. E le sottili lastre alabastro al posto dei vetri, che commozione.
E Comilla. E Santander. Non mi sono fermata molto, dovevamo andare verso il Portogallo, ma tutta la parte nord della Spagna è affascinante.
In una coda in strada il Galizia sono scesa a comperare da un chiosco pulpo alla gallega per tutti i miei compagni di viaggio ^_^

ok ora nostalgia mode is off, leggo il post

Aiuolik ha detto...

Bella questa ricetta, non la conoscevo! E per quanto riguarda le foto a me piace come le sistemi di volta in volta :-)

Ciaooo,
Aiuolik

Spilucchina ha detto...

Davvero deliziose...
Per quanto riguarda le foto, in generale sono per il formato maxi, però, in effetti forse quella segnalata lo è fin troppo. Credo che le dimensioni debbano anche dipendere dal soggetto in questione, dal numero dei dettagli...ad ogni modo, comunque le sisitemi, sono sempre da perdere la testa!

elisabetta ha detto...

*Nadia, grazie, mi metti in imbarazzo!

*Joanne, benvenuta, fammi sapere come verranno questi dolcetti, se li provi :)

*Gata, come avrai notato avevo dimenticato l'ultimo pezzetto del post... mancavano le istruzioni per la cottura! (le pesche si mettono prima di infornare, a cottura ultimata risulteranno un po' affondate ma la cosa non compromette assolutamente il risultato).
Le foto le compongo in Word.

*Ady, è una pianta piuttosto rustica, vedrai che verrà su bene ^_^

*Fra, grazie a te, sei troppo gentile!

*Elena, noi ci siamo addentrati poco nell'interno perché le strade sono prevalentemente di montagna e Francesco era un po' insofferente all'automobile, inoltre metà della vacanza l'abbiamo impiegata per andare (5 giorni) e tornare (altrettanti). Comunque è una regione molto bella, le spiagge sono mozzafiato, la costa con le scogliere altissime e i pascoli a strapiombo... pare di stare in Irlanda. Nel chiostro a Santillana ci siamo fermati un bel po', i capitelli sono uno spettacolo e non verresti più via!

*Aiuolik, mi sa che continuerò così, con le misure variabili :))

*Spilucchina, in effetti ero un po' in dubbio, quando ho fatto il collage, nella parte inferiore avrei dovuto mettere due foto, in modo da ridurne un po' le misure (ne bastava anche una piccola di fianco, ottenendo una composizione asimmetrica)

Ciboulette ha detto...

Ma da quanto manco, mi ero persa anche l'uscita del libro... :(
CONGRATULAZIONI!!!!!

Che delicatessa queste tortine, finalemente sono spuntati i miei fiorellini di lavanda, devo fare questo zucchero profumato....

Per le foto: mi piacciono tantissimo, ma per favore non aumentare la dimensione, o non riusciro' piu' a vederle dal mio PC! Scusa se piu' che un consiglio e' una "gentile richiesta"...ma davvero comunque le metti mi piacciono!

sonia ha detto...

Ciao!
Io avrei solo una domanda, hai usato la lavanda del giardino oppure quella edibile che si compra in erboristeria? Non so se e quale sia la differenza, ma su altre ricette che avevo tenuto in serbo per provare qualche dolce con la Lavanda, avevo letto questa precisazione.
Grazie!
sonia

Alex e Mari ha detto...

Questo è l'abbinamento estivo che più preferisco. L'anno scorso ho fatto la marmellata di pesche e lavanda. Anche il crumble p&l è ormai un must. Proverò anche le tortine. Devo solo procurami della lavanda. Quest'anno non l'ho piantata.
Ciao, Alex

elisabetta ha detto...

*Ciboulette, davvero non riesci a vederle? sono larghe come il resto del testo, hai problemi anche con quello?

*Sonia, a meno che tu non ci metta pesticidi o ci parcheggi a fianco la macchina, usa pure quella del giardino. La lavanda di per sé è una pianta commestibile, l'importante è che non contenga schifezze (evita quella che vendono già essiccata i fiorai o le profumerie). Quindi va bene sia quella coltivata in casa (fresca o essiccata) che quella dell'erboristeria.

*Alex, vedo che ci troviamo spesso d'accordo in fatto di gusti ^_^

twostella ha detto...

Anche io oggi ho fotografato la lavanda, è proprio fotogenica ... ma non avevo pensato di farla accoppiare con le pesche. Grazie dell'idea elegantemente estiva!

lenny ha detto...

Ho prepararo anche io qualcosa di simile (delle tortine con il cuore farcito da una composta di albicocca), ma le tue hanno il profumo dei ricordi alla lavanda.
Baci

p.s.: come fai ad inserire le foto nei post, scegliendo un formato così grande?

comidademama ha detto...

chissà dove ho messo le fotografie, ancora con la reflex

sweetcook ha detto...

Da provare assolutamente! Complimenti per tutto!!!!

ciciuzza ha detto...

non so quale sia il formato migliore.. ma sicuramente questo è quello perfetto per queste tortine. anche io adoro le pesche, adoro la lavanda.. sono i colori dell'estate.

Mariluna ha detto...

Ma no!!! la foto grande ti da una voglia di mordere quel muffins e le pesche che si intravedono danno l'idea della bontà :D L'anno scorso ho fatto la comfettura di albicocche alla lavanda...e mentre tu parli del blu' io parlo del verde colore primaverile che mi ispira molto ultimamente in cucina...ti auguro una buona giornata

elisabetta ha detto...

*Twostella, anch'io trovo sia molto fotogenica

*Lenny, caricandole da Flickr escono già in formato piuttosto grande (quello che ho usato in quasi tutti gli ultimi post per le foto singole), i collages li porto alla stessa larghezza del testo semplicemente trascinando con il mouse l'angolino della foto, fino alla larghezza desiderata.
Per comporre i collages uso Word e iPhoto.

*Elena, noi ci siamo fatti fare un bell'album dalla Apple con iPhoto

*Sweetcook, grazie!

*Ciciuzza, profumi e colori che rendono più piacevole anche il caldo torrido (di cui non sono una grande estimatrice...)

*Patrizia, stamattina sono passata al volo da te e non ho avuto il tempo di leggere bene il post, adesso ho un po' di tempo da dedicarti e quindi arrivo subito ^___^

giu&cat ha detto...

Ma che meraviglia Elisabetta! E che bella lavanda che hai! La mia non è cosi' "corposa"! Te l'ho già detto che a luglio vado in provenza :)? Adoro la lavanda! Cat

elisabetta ha detto...

*Cat, non sai quanto ti invidio!!!! Ci siamo stati durante le vacanze estive del 2005 e del 2007, io ci tornerei tutte le estati, se fosse per me... e poi, ancora non sono riuscita a visitarla tutta, e bene.
Sono sicura che passerai una vacanza bellissima!

anna righeblu ha detto...

Elisabetta, quelle tortine sono una meraviglia e, no, quell'immagine non è esageratamente grande, rende bene la loro particolare morbidezza ma... è un colpo basso per golosi come me...
Ciao, un abbraccio e buon weekend ;-)

Geillis ha detto...

adoro l'odore della lavanda, non avrei mai pensato di mangiarla...
:-)
Scherzo, l'idea dell'aroma di lavanda è ottima, e le foto molto evocative!

Cipolla ha detto...

Finalmente ce l'ho fatta... Ho pubblicato la raccolta delle Riciclo-ricette, grazie di aver partecipato!

Buona domenica.
Cip

Ciboulette ha detto...

Ciao Elisabetta, no, fortunatamente vedo le foto, e anche il testo,ho capito che parlavi di aumentarne le dimensioni e in tal caso ci arebbe una buona probabilità che dal lavoro non riuscirei a vederle.... :P
Le vedrei a casa cmq!!! :)
Ciao!

brii ha detto...

carissima...
le foto va benissimo..il testo anche..
mi trasmettono pace serentità e voglia!
può bastare?

la marmellata di pesche alla lavanda l'ho provata l'anno scorso.
ottima.
ma non ci avevo pensato usarla così.
grazie dell'idea.
bacioniii

valina ha detto...

che splendore..io sto aspettando d tornare a casa x poter fare la marmellata pesche e lavanda..uffi..fino a metà luglio dovrò accontentarmi d guardare qst bellissime foto!!

Marcello Valentino ha detto...

Dolcemente profumati....
Complimentissimi.

Luca&Sabrina ha detto...

Ciao Elisabetta, ci si incanta davanti a queste foto, le tue tortine sono qualcosa di meraviglioso....dovremo solo trovare delle buone pesche, cosa che finora non siamo riusciti a fare....quanto alla lavanda, è quel tocco speciale....
Baci
Sabrina&Luca

salsadisapa ha detto...

che bontààààà! e poi nel giardino dei miei la lavanda è ESPLOSA :D mi piace molto il suo aroma, e con le pesche dev'essere una delizia...

michela ha detto...

Bellissimi questi tortini.
Una domanda, non so se hai già risposto, ho letto qui i commenti non mi pare se non mi son persa per strada.
Hai usato l'ammoniaca per dolci invece del lievito.
Avevo letto e sentito che veniva sconsigliata nei dolci anche se in realtà l'ho usata e vista usare anche su krafen al forno, non l'avevo mai vista, tranne sulla pubblicità dell'ammoniaca, nei muffins.
Io di solito per far evaporare l'odore dai biscotti, li cuocio con uno spessore nel forno perchè non prendano il sapore...tu li cuoci a forno completamente chiuso o socchiuso?
Si sente l'ammoniaca o evapora?
Scusa grazie.
ciao
Michela

elisabetta ha detto...

*Anna, allora porta pazienza... ho ancora dolci da postare ^_^

*Geillis, la lavanda ha un non so che di speciale che mi ha sempre affascinata, fin da quand'ero ragazzina

*Cipolla, grazie ancora a te per aver organizzato questa bella raccolta!

*Ciboulette, no, non ho intenzione di aumentare ulteriormente le dimensioni! Il mio è solo un problema di organizzazione, mi piacerebbe avere un blog visivamente ben ordinato

*Brii, ogni tuo commento è per me una sferzata di energia!

*Valina, benvenuta! spero che poi avrai il tempo di rilassarti ai fornelli

*Marcello, grazie, è sempre un'emozione ricevere complimenti da un vero chef!

*Luca&Sabrina, quest'anno la pioggia ha rallentato un po' la maturazione della frutta ma adesso nel giro di qualche giorno inizieranno ad arrivare pesche buone, ne sono sicura :P

*Salsa, anche la mia è un piacere guardarla (è un po' di più di quella che si vede nelle foto... ma volevo evitare di fotografare come sfondo tutti i poggioli dei dirimpettai...). Certo però che in campo aperto fa tutt'altro effetto!

*Michela, veramente qui non ho usato ammoniaca, ma del normale lievito per dolci (di quello senza fosfati).
L'ammoniaca non la utilizzo mai, nonostante la si trovi in diverse ricette tradizionali e in alcuni vecchi ricettari: non mi piace l'odore e non riesco a non nutrire qualche dubbio sulla sua salubrità... mi dispiace, dovrai girare le domande a qualcuno che usi questo ingrediente. Baci

sonia ha detto...

Grazie! Ho potato la lavanda del giardino del mio moroso che non ha su null'altro che api e l'ho esiccata pronta per le tortine! Appena cala il caldo le farò!

Mammazan ha detto...

Piccole o grandi le tue foto sono bellissime e la ricetta moooolto invitante.
Compliments
Grazia

elisabetta ha detto...

*Sonia, finché è stagione usala pure fresca e tieni quella essiccata di scorta per l'inverno

*Grazia, ti ringrazio davvero :))

*PhAbYA* ha detto...

pesca lavanda! sei un genio, credo che nel mio caso sarà anche afrodisiaco! grazie per la fantastica ricetta!!!

phabya!

Ayla ha detto...

Well written article.

Ely ha detto...

grazie!!!! deliziosi e profumati, grazie per aver partecipato!!!!!