19 novembre 2008

Zuppa di cipolle autunnale

Non potevo esimermi dal partecipare a questa iniziativa: perché io le cipolle le adoro! E dato che la cucina veneziana ne fa largo uso (pensate al saòr, al fegato alla veneziana, alle frittate, alla moltitudine di risotti, alle cipolline in agrodolce... così, giusto per citare qualche ricetta a caso), vado estremamente d'accordo con la cucina tradizionale delle mie parti.
Qualcuno solleverà un'ovvia obiezione: la zuppa di cipolle non è veneziana. Infatti non lo è. Allora perché il preambolo di cui sopra? Per semplice completezza di informazione :)

A me piace tanto anche la cucina francese (in tutte le sue declinazioni: geograficamente è un Paese baciato dalla fortuna, e la varietà della sua cucina ne è diretta conseguenza. Per carità, mica che noi ce la passiamo male... ma la Francia è lunga e larga, dal Mediterraneo al mare del Nord, dall'Atlantico alle Alpi e al Reno...). E i francesi fanno questi potage di verdure, minestre non troppo dense, lisce lisce, che d'inverno ti rimettono proprio "in sesto", come si dice qui a Venezia.
Un ricordo sempre piacevole è legato al viaggio verso Parigi, lo scorso inverno. Eravamo partiti all'alba, e dopo aver attraversato Svizzera, un angolo di Alsazia, Franca Contea, Borgogna, Champagne, quasi sempre sotto la neve, la sera eravamo alle porte di Troyes, dove avevamo prenotato per la notte in una bella fattoria del '600, riconvertita a maison d'hotes.
Ci attendevano un bel camino acceso, un calice di champagne in compagnia del padrone di casa (che si è poi rivelato essere anche il cuoco), la tavola apparecchiata solo per noi, ed una zuppiera colma di fumante potage di verdure (seguita da: prosciutto al forno in salsa di funghi, pomodori gratinati, patate, formaggi locali e, dulcis in fundo, pain perdu con le mele caramellate).

comfort lunch!

Questa (che non è quella mangiata in Francia quella sera, ma ci si avvicina molto) è una zuppa di cipolle arricchita con zucca (si vede dal colore) e verdure di stagione come cavolfiore e finocchio. Spero vi piacerà.

Per 4 persone:
2 belle cipolle bianche
1 spicchio di zucca
le foglie e il torsolo di un cavolfiore
i gambi e la foglia esterna di un finocchio
(cavoli e finocchi sono verdure di cui si scarta sempre troppo ed è un vero peccato, perché ci sono tanti impieghi per quello che a torto si ritiene inutilizzabile, a cominciare dalle zuppe)
olio e.v.o.
sale e pepe

noce moscata


Tagliare a fette sottili le cipolle e farle appassire in una casseruola, con 3 cucchiai di olio e.v.o., finché saranno dorate (ma non bruciate!). Lavare e mondare le altre verdure , tagliarle a cubetti ed unirle alla cipolla. Far insaporire bene, poi coprire a filo con acqua, mettere il coperchio e far cuocere finché tutte le verdure sono morbide. Passare con il minipimer, salare, pepare e profumare con la noce moscata.
Potete servire la zuppa così, oppure con crostini, pasta piccola, riso o altri cereali.
Io ci ho messo una cucchiaiata di zizania sativa, il cosiddetto riso selvaggio.
La ricetta è semplice e l'effetto comfort è assicurato.

23 commenti:

manu e silvia ha detto...

Bè, ogni tanto anche i francesi sanno cucinare qualcosa di buono...anche se la tua variante sembra ancora meglio!!
bacioni

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

Appena ho letto zuppa di cipolle ho immediatamente pensato alla francia :-) La tua versione mi piace molto, e il tocco cremoso della zucca è perfetto!

anna righeblu ha detto...

La zuppa cremosa mi attrae molto in questo periodo. Una di queste sere provo la tua variante con cipolle e zucca.
Baci

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Mi chiedevo cosa ci avessi messo sopra. Mi piace l'idea di metterci la zizania - anche linguisticamente parlando :-)
Trovo che già il nome "potage" abbia un non so che di consolatorio e confortante.
Bella ricetta
Un abbraccio
Alex

Elga ha detto...

Elisabetta, che meraviglia! Il mio compagno potrebbe capitolare di nuovo davanti a una zuppa come questa! Elga

Maurina ha detto...

Adoro la zuppa di cipolle! La faccio almeno un paio di volte in inverno, quando fa tanto freddo e a mangiarla ti si scalda il cuore oltre allo stomaco... Bellissimo ed interessante il tuo blog! Un abbraccio

Fra ha detto...

Splendida zuppa, davvero avvolgente e profumata. Ottimo l'uso del cavolfiore e del finocchio per bilanciare la docezza delle cipolle e della zucca senza sovrastarla. E poi non c'è nè panna nè formaggio...già l'adoro
Un bacio grande
FRa

cuochetta ha detto...

hai ragione, le zuppe sono un vero comfort food... come i risotti... e a volte mi stupisco per la mia poca pugliesità in questo... :) avrò qualche discendente normanno nel sangue e non me ne stupirei date le mie origini siciliane ^_^

Intanto prendo nota come sempre!
Bacioni
Anna

Roxy ha detto...

Davvero una bella zuppa....Baci

elisabetta ha detto...

*Manu e Silvia, i francesi cucinano spesso cose buone...

*Twostella, in effetti la zucca evita di ricorrere ad altri tipi di addensanti

*Anna, questa è la stagione giusta :)

*Alex, la zizania è un riso che qui in famiglia riscuote molto successo, e poi ha un nome proprio simpatico!

*Elga, allora sai dove colpire... ;D

*Maurina, benvenuta! in effetti non vedo l'ora di tornare in Francia (tra un mese) anche per gustare certe fantastiche zuppe di cipolle :D

*Fra, per non aggiungere addensanti, basta non eccedere con i liquidi e aumentare un po' il quantitativo di verdura (e poi la zucca fa la sua parte)

*Cuochetta, in questo senso io sono molto fortunata... sono cresciuta a zuppe e risotti!

*Roxy, grazie :))

Cipolla ha detto...

Mi piace... eccome se mi piace! Subito inserita nella raccolta.... grazie!!!!

Lo ha detto...

mamma mia che buona la zuppa di cipolle..... uhhhh

comidademama ha detto...

zuppa di cipolle! io ho impiegato eoni ad amare le cipolle. Mia mamma quando faceva il soffritto per qualsiasi cosa era stupita di vedermi con i conati di vomito.
In grecia mio papà mia ha fatto mangiare cipolle crude perchè secondo lui eravamo finiti un locale non perfettamente lindo.
Battesimo del fuoco, le ho adorate. Anche perchè erano cipolle del sud, molto dolci.
Marta, al contrario, scarterebbe volentieri una fetta di arrosto prediligendo le cipolle dell'intingolo (metti più cipolle, mamma, finiscono subito!)

questa variante sembra ottima, la proverò omettendo il cavolfiore, però altrimenti sono costretta a fare una unica porzione.
Le zuppe mi rimettono al mondo nelle serate fredde.

Geillis ha detto...

Te la copio immediatamente, io adoro le zuppe e anche la cucina francese
:-))

Mariluna ha detto...

Giusto non si butta niente dai cavoli e dei finocchi, anch'io uso le parti esterne dei finocchi per aromatizzare salse, zuppe e brodini...i francesi mettono la créme freche nelle zuppe, sono deliziose, usano molto il burro per legare insieme le verdure percui sono zuppe molto vellutate. In italia l'uso dell'olio evo é più frequente ma che non si amalgama allo stesso modo che il burro o la panna. Io adoro le due versioni, quando ho voglia di casa mia uso l'olio che rende il tutto più leggero e meno calorico ma é vero che la panna dà quel tocco in più, ma credo che tu conoscendo la Francia tutto questo lo sai gia.

Mi piace molto la zuppa con le cipolle e non l'ho mai fatta, uhmmm, me ne hai dato proprio voglia.
Buon fine settimana

elisabetta ha detto...

*Cipolla, mi spiace solo non essere riuscita a preparare più ricette con questo ingrediente!

*Lo, io potrei vivere di zuppe :)

*Elena, qui la cipolla è nel DNA, un po' come per voi piemontesi l'aglio...

*Geillis, so che la Francia è una tua grande passione... io sto per partire alla scoperta di una nuova regione, l'Alvernia, la curiosità è grandissima!

*Mariluna, è vero che i francesi amano addensare le zuppe con la creme fraiche, ma devo dire che mi è capitato di mangiarne di buonissime addensate soltanto con le patate - per quanto riguarda l'uso dell'olio e.v.o., lì non saprei, credo ci sia ancora molta fedeltà al burro... che peraltro anch'io ogni tanto adopero :D

comidademama ha detto...

Buona festa della Madonna della Salute! Posterai qualche cosa a riguardo?

elisabetta ha detto...

Non credo ne avrò il tempo, tra l'altro oggi non riuscirò ad andare a Venezia, e mi dispiace, perché pur non essendo io religiosa, mi piace lo spirito che anima questo tipo di feste. Venezia ha bisogno di queste giornate per ritrovarsi.
Comunque il ponte votivo rimane fino a martedì, domenica andrò alla Biennale (come sempre l'ultimo giorno!) e vorrei fare un giro anche alla Salute.
Quando andavo all'università mi godevo sempre lo sfilare dei pellegrini, perché il mio dipartimento era a Santa Maria del Giglio, dove parte il ponte votivo che porta all'altra sponda del Canal Grande.
Stasera avevo in programma una cena a base di castradina (il piatto tradizionale per la Salute), ma è sfumata causa altro impegno di Carlo.
Evidentemente non è giornata :)

Ross ha detto...

Accipicchia, che zuppa!! E siccome adoro le cipolle e la zucca... prima o poi finirà nelle nostre scodelle!! Bravissima, ti mando un baciotto!

elisa ha detto...

anche a me piacciono le cipolle..ma una zuppa non l'ho mai mangiata..sembra buona!!

comidademama ha detto...

Quest'anno non ce l'ho fatta a venire, ma se saremo ancora in Italia il prossimo anno potrei venire a vedere questa festa. e la biennale d'arte.

Aiuolik ha detto...

Io invece sulle cipolle non sono tanto preparata, ma grazie a voi posso farmi una cultura anche in questa materia :-)

Ciaoooo

Cosmopolita ha detto...

Credo di aver sempre apprezzato e mangiato volentieri cipolle. Da piccola pretendevo sempre che mia nonna cucinasse la pizza con cipolle ed alici invece della classica pizza al pomodoro che i bimbi tanto adorano.
E poi la zuppa è tanto consolatoria...