Oggi parliamo di vacanze.
La settimana scorsa ho rinnovato la mia iscrizione ad Intervac, così mi sono detta: perché non scrivo qualcosa a questo proposito nel blog?
Quest'anno, poi, che si parla tanto di crisi... mi sembra ancor più doveroso dedicarci due parole.
Cinque anni fa io e mio marito decidemmo di provare una formula, quella dello scambio di casa, di cui avevamo letto più volte ma non avevamo mai valutato concretamente. In quel momento andavamo incontro ad un periodo non proprio florido (economicamente parlando), e le vacanze estive erano vicinissime. Così ci siamo detti: perché no? Detto fatto: abbiamo passato 15 giorni a Parigi ad agosto, con i bambini, spendendo in tutto 500 euro di aereo. Poi, un piccolo budget per i mezzi pubblici, per l'ingresso nei musei e per qualche piccolo acquisto: fine delle spese.
L'esperienza è stata così positiva che l'abbiamo replicata altre quattordici volte in questi anni!
Alla base dello scambio sta la fiducia. Io non vado a casa degli altri per combinare guai, e chi viene a casa mia ragiona allo stesso modo.
Non ho mai avuto problemi, e non ho riscontrato alcun inconveniente in questo tipo di vacanza, quindi posso soltanto illustrarvi i pro.
Avere una casa a disposizione, a costo zero, dotata di tutto quello che serve (dato che la maggior parte delle case che vengono scambiate NON sono case per vacanze, ma abituali residenze) non è cosa di poco conto: in genere l'alloggio è la spesa maggiore, in una vacanza. Se ci si muove in aeroplano o in treno, spesso poi ci scambia anche la macchina (avete presente quanto costerebbe noleggiarne una?). In quindici scambi abbiamo trovato case di ogni tipo, ed effettivamente ci si imbatte nelle tipologie più diverse. Ieri, per esempio, guardavo la scheda di una famiglia inglese che scambia... un castello!
L'obiezione che ci viene più spesso sollevata è che una vacanza di questo tipo è troppo sedentaria, perché quand'è sera bisogna rientrare a casa e non si ha la possibilità di visitare un intero Paese, in maniera itinerante. Le cose non stanno esattamente così. Escursioni nel raggio di 80-100 km possono essere effettuate anche in giornata, e per uscite più lunghe si può sempre prenotare qualche notte fuori: inciderà sul budget, ma comunque meno di un'intera vacanza in albergo... :)
In questi anni abbiamo visitato diverse grandi città (Parigi due volte, Vienna, Copenhagen, Monaco, Londra) per qualche giorno o per soggiorni piuttosto lunghi. Ma non sono mancate le vacanze al mare (Corsica), sotto la neve (Svizzera), in campagna (Camargue, Cantabria). Abbiamo fatto anche qualche scambio in Italia (a Firenze, Roma, Torino e nelle Marche), ma non è sempre facile trovare, perché tutti cercano la vacanza all'estero.
In Italia operano diverse associazioni: basta digitare "scambio casa" in un qualsiasi motore di ricerca, e ne appariranno cinque o sei. Noi abbiamo optato per Intervac perché il sito ci sembrava più completo degli altri, le schede delle case più esaustive. Ma conosco persone che viaggiano attraverso altre organizzazioni e si trovano ugualmente bene.
Se vi ho messo un po' di curiosità, potete fare un giro come visitatori nel sito, per capire come funziona praticamente e vedere che tipo di abitazioni vengono scambiate.
Insomma... chi ha visto il film The holiday e pensava si trattasse solo di una bella trovata degli sceneggiatori, si è sbagliato: lo scambio di casa esiste e funziona alla grande!
La settimana scorsa ho rinnovato la mia iscrizione ad Intervac, così mi sono detta: perché non scrivo qualcosa a questo proposito nel blog?
Quest'anno, poi, che si parla tanto di crisi... mi sembra ancor più doveroso dedicarci due parole.
Cinque anni fa io e mio marito decidemmo di provare una formula, quella dello scambio di casa, di cui avevamo letto più volte ma non avevamo mai valutato concretamente. In quel momento andavamo incontro ad un periodo non proprio florido (economicamente parlando), e le vacanze estive erano vicinissime. Così ci siamo detti: perché no? Detto fatto: abbiamo passato 15 giorni a Parigi ad agosto, con i bambini, spendendo in tutto 500 euro di aereo. Poi, un piccolo budget per i mezzi pubblici, per l'ingresso nei musei e per qualche piccolo acquisto: fine delle spese.
L'esperienza è stata così positiva che l'abbiamo replicata altre quattordici volte in questi anni!
Alla base dello scambio sta la fiducia. Io non vado a casa degli altri per combinare guai, e chi viene a casa mia ragiona allo stesso modo.
Non ho mai avuto problemi, e non ho riscontrato alcun inconveniente in questo tipo di vacanza, quindi posso soltanto illustrarvi i pro.
Avere una casa a disposizione, a costo zero, dotata di tutto quello che serve (dato che la maggior parte delle case che vengono scambiate NON sono case per vacanze, ma abituali residenze) non è cosa di poco conto: in genere l'alloggio è la spesa maggiore, in una vacanza. Se ci si muove in aeroplano o in treno, spesso poi ci scambia anche la macchina (avete presente quanto costerebbe noleggiarne una?). In quindici scambi abbiamo trovato case di ogni tipo, ed effettivamente ci si imbatte nelle tipologie più diverse. Ieri, per esempio, guardavo la scheda di una famiglia inglese che scambia... un castello!
L'obiezione che ci viene più spesso sollevata è che una vacanza di questo tipo è troppo sedentaria, perché quand'è sera bisogna rientrare a casa e non si ha la possibilità di visitare un intero Paese, in maniera itinerante. Le cose non stanno esattamente così. Escursioni nel raggio di 80-100 km possono essere effettuate anche in giornata, e per uscite più lunghe si può sempre prenotare qualche notte fuori: inciderà sul budget, ma comunque meno di un'intera vacanza in albergo... :)
In questi anni abbiamo visitato diverse grandi città (Parigi due volte, Vienna, Copenhagen, Monaco, Londra) per qualche giorno o per soggiorni piuttosto lunghi. Ma non sono mancate le vacanze al mare (Corsica), sotto la neve (Svizzera), in campagna (Camargue, Cantabria). Abbiamo fatto anche qualche scambio in Italia (a Firenze, Roma, Torino e nelle Marche), ma non è sempre facile trovare, perché tutti cercano la vacanza all'estero.
In Italia operano diverse associazioni: basta digitare "scambio casa" in un qualsiasi motore di ricerca, e ne appariranno cinque o sei. Noi abbiamo optato per Intervac perché il sito ci sembrava più completo degli altri, le schede delle case più esaustive. Ma conosco persone che viaggiano attraverso altre organizzazioni e si trovano ugualmente bene.
Se vi ho messo un po' di curiosità, potete fare un giro come visitatori nel sito, per capire come funziona praticamente e vedere che tipo di abitazioni vengono scambiate.
Insomma... chi ha visto il film The holiday e pensava si trattasse solo di una bella trovata degli sceneggiatori, si è sbagliato: lo scambio di casa esiste e funziona alla grande!
23 commenti:
Informazione utilissima di questi tempi e in generale per diffondere la cultura del viaggiare bene e spesso senza per forza spendere un patrimonio. I poveri albergatori dovranno pure campare, per carità, ma spesso e volentieri ci marciano un po' troppo, togliendo così la possibiltà a molti di girare il mondo o di farlo sostenendo costi ragionevoli.
Io lo faccio da molto tempo e mi sono sempre trovata benissimo, non sono una che ha problemi ad avere estranei in casa e, come dici tu, se dai per scontato che la regola base è il rispetto sei a cavallo.
Io rispetto te, tu rispetti me.
Per chi fosse interessato io uso il sito www.craigslist.org, la sezione si chiama "house swap".
E' diviso per continenti, Paesi e città e ci sono moltissimi annunci di privati.
A presto!
m.
Grazie per la segnalazione. E' una community che non conoscevo, interessante!
Sai, quello che mi piace di questo modo di viaggiare non è legato solo ed esclusivamente al risparmio: c'è una componente umana diversa, più vera, scambiare casa significa vivere veramente come uno del posto.
Anzi, adesso che mi ci hai fatto pensare mi accorgo di non aver parlato di questo aspetto...
sei veramente unica! fantastico. Ho già visto che ci sono parecchi svedesi che hanno voglia d'Italia, sai com'è, il richiamo di stoccolma ;-)
l'unica cosa che non ho capito è quant'è la cifra d'iscrizione, che presumo di durata annuale. Ho capito tutto?
@Mariù grazie, vado a dare un'occhiata anche lì
Gì, sono 110 euro per 14 mesi d'iscrizione, durante i quali puoi fare tutti gli scambi che vuoi (cioè, quelli che riesci...).
Anche io cercavo in Svezia, per quest'estate, ad agosto, ma per gli svedesi è come per noi settembre, non tutti si muovono a ridosso della riapertura delle scuole (Brii mi dice che lì riprendono verso il 20/8).
A luglio però scambi in Svezia ne trovi a valanghe!
Ricordo molto bene il film, cara Elisabetta.
Deve essere una bella esperienza.
Grazie per averne parlato!
utilissimo! quando casa sarà un po' meno "cantierizzata" mi piacerebbe moltissimo mettere in pratica il consiglio... grazie mille elisabetta!
Grazie, mi hai aperto un "mondo" a cui non avevo mai pensato. Sì, non si tratta solo di risparmiare, ma di un profondo rispetto per l'altro e un grande senso della condivisione. Cat
Grazie per questo post illuminante, ne avevo sentito parlare, ma non conoscendo nessuno che aveva fatto questa esperienza ero un po' diffidente. Ora corro a farci un giro
Un bacione
fra
E' una bellissima cosa: una forma di vacanza che dà davvero tanto, in termini di risparmio ma anche di "immersione" nel luogo che visitiamo....nel senso che andiamo in una casa VERA di un VERO abitante del luogo, non in qualcosa di asettico ed impersonale come un albergo o un residence...Detto ciò, pero... io non credo che potrei MAI fare questo tipo di vacanze...sono incredibilmente gelosa delle mie cose, e l'idea che qualcuno le usi sarebbe per me motivo di vera, intima sofferenza! Baci :-D
io ti avevo già chiesto lumi, ma purtroppo non sono ancora riuscita a convincere il mio fidanzato... chissà perchè manca così tanto di fiducia nel prossimo... c'è anche da dire che forse vivendo a torino non è così facile trovare qualcuno con cui scambiare casa. vedremo... io trovo che sia un'idea fantastica. grazie per averne riparlato
Ah che bellino quel film!Mi era piaciuto tantissimo, specie Jude Law!;)
La formula non l'ho mai provata, è sicuramente interessante!Io però, preferisco andare in B&B, sarei troppo gelosa di casa mia!
Ciao! sai che non conoscevo questa formula, fantastica, a mio parere?
Se non avessi il camper ci penserei per benino!
una tentazione da sempre.
racconta, racconta :))
*Sandra, ogni volta è un'esperienza diversa, finora sono state tutte belle :))
*Vaniglia, spero tu riesca a mettere in pratica prima o poi, non te ne pentirai!
*Cat, il rispetto reciproco è fondamentale, ruota tutto intorno a questo, insieme alla fiducia
*Fra, vedrai che voglia di fare le valige ti verrà, dopo...
*Romy, io sono gelosa solo delle mie cose di cucina, o meglio, mi infastidisce trovare disordine nella mia cucina, allora ho imparato a mettere bene in chiaro la cosa prima (scrivo nero su bianco: "qui ci lavoro, rimettete in ordine esattamente com'era!"), e così tutto fila liscio. Per il resto non mi crea alcun problema che qualcuno dorma nel mio letto o usi la mia doccia, di queste cose no, non sono proprio gelosa!
Comunque, poter passare un vacanza NEL posto, come un vero abitante, ti fa passare sopra certe inezie legate agli effetti personali :))
*Giorgia, ricordo che ne avevamo parlato via mail. Torino non è un posto così poco ricercato, anzi... è che invece c'è poca offerta! io ho fatto una gran fatica a trovare - poi ci sono riuscita, ho scambiato casa a Collegno, ma la scelta era davvero poca. Sono certa che troveresti persone interessate, specialmente all'estero.
*Saretta, Jude Law purtroppo non lo forniscono con le case... ;-))
ma vale la pena lo stesso provare una vacanza così!
*Elga, tu che hai prole puoi ben imaginare la comodità di una casa vera (non un appartamento per vacanze), magari con camerette stipate di giochi (come ci è capitato in qualche caso)...
*Artemisia, ce ne sarebbe da raccontare...
adesso sono alle prese con la ricerca di uno scambio per agosto, e come sempre la parte più difficile è... scegliere!
Tu guarda un po' la eli quanto è avanti! Sì il film l'ho visto e rivisto perchè quella casetta nella campagna inglese mi era piaciuta molto :-) sembrva una bomboniera...e non ti dico che ho provato pure a cercarla, ma chissà in quale paesino sperduto sarà...
Questa è una vacanza che mi piacerbbbe molto fare...solo è che ho il marito titubante e pauroso...ma ora gli faccio leggere il tuo post così si ricrede :) speriamo...
Utile il link di Intervac...lo metto subito tra i preferiti e poi lo vado a leggere attentamente...
P.S.: ho comprato il tuo libro "Pippi calzelunghe-piccola grande cuoca" :))) ho letto le prime pagine e mi piace, mi piace molto come pure la copertina e vari...bravo il grafico Oscar!
Baci Carla
Baci Carla
eli ti va una vacanza a roma?
troverai casino mobili normali niente castelli e un attico ben collegato...basta che innaffi le piante del terrazzo!
eheheh
no scherzi (e nemmeno poi tanto) a parte ci ho sempre provato con mio marito ma niente da fare.
pur non avendo niente di prezioso in casa a parte la lavatrice nuova non sono mai riuscita a convincerlo.
se ci riesci giuro ti do casa per tutto il tempo che vuoi!
Ma che idea originale per le vacanze!!!
Ho lanciato un'iniziativa per festeggiare il 2° compleanno del mi blog. Se ti va, vieni a vedere!
Che splendida idea... la metto subito tra le proposte vacanza :)
ottima informazione, grazie!
wenny
ho letto e sono sempre stata incuriosita...ma poi noi amiamo le vacanze plein air...tenda e vento....però..senza scambio ..ma se ti va di passare una vacanza nel varesotto noi abbiamo posto e ti ospitiamo volentieri! un bacione
Il tuo blog ha attirato la nostra attenzione per la qualita delle sue ricette.
Saremmo felici se lo registrassi su Ptitchef.com in modo da poterlo indicizzare.
Ptitchef e un sito che fa riferimento ai migliori siti di cucina del
Web. Centinaia di blog sono gia iscritti ed utilizzano Ptitchef per
farsi conoscere.
Per effettuare l'iscrizione su Ptitchef, bisogna andare su
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nella barra in alto.
Ti inviamo i nostri migliori saluti
Vincent
Petitchef.com
*Carla, fammi sapere se riesci a convincere tuo marito... e se ti sarà piaciuto il libro ;-))
*Enza, a Roma ci verrei di corsa... ma caspita, 'sti mariti... mi sto accorgendo che sono loro, più spesso, ad essere gelosi della casa: che sarà mai???
*Jelly, ora passo :))
*Wenny, felice di esserti stata utile :D
*Lo, guarda che ti prendo in parola... prima o poi arrivo, eh!
anch'io trovo che sia un'idea brillante e sicuramente adatta alle famiglie.
non l'ho mai presa in considerazione, ma ora ci faccio sicuramente un pensiero.
quest'anno noi saremo a new york e in messico e stavamo pensando al couchsurfing (qui una spiegazione in italiano di come funziona: http://it.wikipedia.org/wiki/CouchSurfing e qui il sito della community, che però è solo in inglese: http://www.couchsurfing.org). di nuovo tutto si basa sulla fiducia. ho amici che l'hanno sperimentato e sono entusiasti. noi ancora dobbiamo trovare qualcuno che sia disponibile a luglio... ci si trova molti ragazzi, ovviamente. ma anche famiglie. e non c'è iscrizione da pagare.
confermo che in svezia luglio è come il nostro agosto, mentre ad agosto si riprende a lavorare e ad andare a scuola. ma spero che qualcosa riusciate a trovare...
Ciao a tutti,mi chiamo Sabry,a me interessa come forma di vacanza alternativa,anche perchè,come detto da innumerevoli persone,di questi tempi direi che risparmiare sulle vacanze non è poco..peccato che abito in prov di Milano e la zona non è così "invitante" dipende anche da dove hai l'appartamento....
Saluti a tutti ^^
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