02 luglio 2009

Macedonia? si, grazie!

Thessaloniki bay from Yedi Kule citadel

Se avessi dovuto scegliere una mèta in Grecia senza altri fini che una vacanza di mare-sole-riposo, molto probabilmente non sarei finita in Macedonia. Avrei optato per una comoda (da Venezia) isola ionia (chessò, Corfù o Zante), o per le Cicladi fuori stagione. Ma avendo una sorella abitante a Salonicco, mi sono ritrovata ad esplorare un angolo di Paese ben lontano dall'immaginario collettivo. Dove in una settimana non ho riscontrato traccia di altri europei occidentali (fatta eccezione per una coppia italiana di passaggio): nè turisti (nemmeno nei posti più famosi, come alle tombe reali di Vergina), nè studenti, meno che meno residenti (ma da qualche parte devono esserci, visto che proprio vicino a casa di mia sorella hanno sede l'Istituto italiano di cultura e la sezione locale del Goethe Institut).
Una città che per certi versi mi ha ricordato Trieste: di confine, di passaggio, languida, colta ma senza esibizione. Con un passato stratificato, quasi del tutto nascosto alla vista, ma sempre percepibile. Che per noi è Oriente (rubando le parole al giornalista e scrittore triestino Paolo Rumiz, che su questi temi ha scritto, oltre che molti articoli, alcuni bellissimi libri), mentre per i popoli balcanici e per i Paesi dell'ex blocco sovietico è Occidente, un Occidente che li accoglie in maniera più soft e in cui si sentono a casa: penso, ad esempio, ai tanti giovani (bulgari, serbi, ungheresi, albanesi e via dicendo) che scelgono di andare a studiare e lavorare lì.
E noi, nonostante si tratti della stessa Europa unitaria di cui facciamo parte, di tutto questo sappiamo ben poco (o meglio: niente).
Città greca, musulmana, ebraica, e proprio per questa sua ultima caratteristica, storicamente cosmopolita. Ne ero rimasta colpita leggendo La cucina ebraica di Clarissa Hyman, e dovevo, prima o poi, andare a verificare di persona.
Non sto a riassumervi la sua storia, affascinante e travagliata: la trovate qui.
Vi snocciolo invece qualche pillola fotografica.
Pillole, perché di fotografie ne ho fatte davvero poche, come di mia abitudine. Spesso dimentico di avere la fotocamera con me: tendo ad assorbire per altri canali, mi piace osservare, ascoltare, annusare, la macchina fotografica diventa un orpello che non mi piace esibire, e che quindi cade nel dimenticatoio, salvo poi tirarla fuori per qualche scatto stile cartolina...

Thessaloniki, the promenade
Streets in Thessaloniki
Thessaloniki, Modiano market
Sithonia, Chalkidiki

Non è molto, ma spero di aver incuriosito chi non conosce già questi luoghi.
Personalmente, mi sono pentita di aver rinviato per tanto tempo questo viaggio, e di aver avuto pochi giorni (una settimana) a disposizione. Spero in futuro di tornarci, anche se nel frattempo mia sorella sta facendo armi e bagagli, dopo tanto tempo passato lì. Da anni progetto un viaggio attraverso i Balcani, sono certa che le occasioni ci saranno e cercerò di essere più veloce nel coglierle.
Prossimamente, qualche assaggio di cucina!

21 commenti:

Artemisia Comina ha detto...

ecco una che non ne sa niente, di questi posti, e che approfitta con piacere della tua mediazione :)

Sandra ha detto...

Bentornata cara Elisabetta!
Mi hai fatto scoprire un luogo fino ad ora sconosciuto, grazie.
Acque cristalline, buon cibo e storia.
Sarebbe bello fare il viaggio che suggerisci, in macchina ed arrivare fino in Turchia, alla mia adorata Istanbul
un abbraccio

Onde99 ha detto...

Grazie davvero per questi bellissimi scatti: la Macedonia è un luogo poco conosciuto e, a giudicare dalle immagini che ci hai regalato, è un vero peccato. Sembra splendida!

Konstantina ha detto...

Bentornata!
Le tue belle parole mi hanno fatto commuovere...è vero che la Macedonia non è tanto conosciuta dagli turisti, ma ha una marea di posti bellissimi che non saprei quale scegliere...L'avevo visitata con i miei genitori quando ero piccola, avevamo fatto un gran bel giro...
Ecco, ora vorrei prendere il primo aereo e tornare nella mia amata Grecia...
Grazie ancora del tuo racconto!

Barbara ha detto...

Mi hai riportato indietro ad un viaggio fatto qualche anno fa: anch'io mi sono ripromessa di tornarci. Splendide le tue foto!

Babuska ha detto...

Bentornata carissima! Io ho trascorso una notte a Salonicco, in un hotel patinato e luccicante che non mi è piaciuto per niente. Poi ho preso il pullmann delle sei del mattino con gli operai e sono andata a Kastoria, per un servizio sui pellicciai. Di tutto mi è rimasta la sensazione di una zona trascurata, di persone chiuse come non mi aspettavo in Grecia, però lo spezzatino allo yogurth cotto al forno è impresso indelebilmente nella mia memoria, ma non riesco a riprodurlo. Non è che tra le tue ricettine c'è pure quello? ;-)
ps il tour dei Balcani raggiungerebbe il top se effettuato con una vecchia 500, come fece mio nonno...

Mariluna ha detto...

Bentornata!!!
se solo potessi toccare anche solo col la punta del naso questi posti mi sentirei più grande, intendo culturalmente, é un peccato non riuscire a conoscere in concretezza tutto cio' e sei fortunata ad averci una sorella in un luogo per certi versi molto lontano dall'idea di una vacanza "vacanza", siamo soliti ad immaginarci posti di villegiatura per abbronzarci e il nonfarniente anziché arricchirci di altro!

:-))

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Bentornata! Avevo già ammirato le tue foto su flickr, ma con il tuo racconto sono tutta un'altra cosa.
Anche io non conosco assolutamente nulla di questa regione.
Ti abbraccio
Alex

claudia ha detto...

lo scorso anno ho fatto un giro incredibile nel peloponneso.. e ho portato con me il sapore di luoghi davvero incotnaminati dal turismo di massa e di gregge, scorci incredibili di una terra che sa di storia, di arte, che vive ancora delle sue tradizioni, dei suoi gesti, delle caraffe di latta colorate.. di sapori incredibili! io i mezedes, i famosi antipastini/piatti unici greci li ho ancora nel cuore! avrai fatto forse poche foto ma sono molto espressive.
ciao!

Fra ha detto...

ho un caro amico di Salonicco che ogni anno torna a casa per almeno un paio di settimana...mi sa che una volta di queste mi aggrego, per vedere quei luoghi con gli occhi di chi ci vive
Un bacione
fra

Cristina ha detto...

ogni viaggio è un arricchimento, una tessera in più nel nostro mosaico di esperienze, bello!
Quell'ondicella trasparente sulla sabbia chiara fa venir voglia di metterci il piede e andare, andare, andare, camminando senza fermarsi. Molte grazie per gli spunti di approfondimento, fa sempre bene ricevere stimoli di questo tipo.

Ciao! Cristina
http://cristinamarsi.blogspot.com/

manu e silvia ha detto...

Ciao! non conosciamo nulla di questo paese..grazie per averci permesso di accompagnarti in questo viaggio..l efoto son splendide! è davvero un posto magnifico!
un bacione

Wennycara ha detto...

Avevo adocchiato queste foto su flickr cara Elisabetta, mi domandavo quando avresti deciso di metterle sul blog raccontandoci quali meraviglie hai scoperto :)
grazie di averle condivise :)
buon feine settimana,

wenny

comidademama ha detto...

Ben tornata (e grazie per la email) e spettacolare questa bellissima infilata di fotografie. Il tuo racconto è bellissimo.

vaniglia ha detto...

ciao, sei tornata!!!
ti aspettavo...

comidademama ha detto...

Se ti interessa un viaggio all'interno dei Balcani qui in Trentino ci sono molte realtà interessanti, istituite durante il conflitto serbo bosniaco. L'Osservatorio sui Balcani e diversi Tavoli. Sono state prese azioni di studio, comprensione, di sostegno, di attiva partecipazione. Tra le diverse attività viaggiare i balcani sviluppa con i locali una rete di turismo sostenibile.

Geillis ha detto...

Ho visto questa regione così particolare nello splendido film Prima della Pioggia, uno dei miei preferiti in assoluto, e mi aveva colpito per il suo paesaggio riarso e scabro, ma anche per l'atmosfera di Oriente che si percepiva...deve essere un paese difficile ed affascinante, ricco di contrasti, di bellezze e povertà una accanto all'altra...
ma dalle tue foto si ammira anche una bella città e un mare cristallino: non so se sia meglio o peggio, che non risulti un posto turistico.
Meglio per i pochi che ci vanno, che trovano un luogo ancora non contaminato dal turismo becero, però è anche vero che per loro sarebbe una grossa risorsa!

Spero solo non la sfruttino in maniera selvaggia come hanno fatto con isole belle come Creta, completamente devastate dal turismo e dal cemento...

elisabetta ha detto...

*Artemisia, purtroppo neanche io ne so abbastanza :-(

*Sandra, hai visto mai che ci andiamo insieme...

*Onde99, questa è la parte greca, ma anche quella più estesa, a nord, la repubblica di Macedonia (FYROM), chi l'ha visitata dice che merita

*Konstantina, mi piacerebbe aver potuto girere, e quindi raccontare, di più. Prossima volta :))
Guarda che ho comprato il mastice, adesso devo vedere come usarlo!

*Barbara, organizziamo una comitiva ;-)

*Babuska, la gente non mi è sembrata male, anzi. Certo, la trascuratezza di certi posti mi ha fatto ricredere su quella che io trovo già fastidiosa qui da noi... ma d'altra parte anche qui era così 30 anni fa.
Mi piacerebbe che tu mi raccontassi di questa tua avventura, quando ci vedremo. A presto :)

*Mariluna, quello che mi ha più stupita non è ciò che lì ho trovato, ma la nostra ignoranza rispetto a tutto ciò. E' Grecia, è uno Stato comunitario da anni e anni, eppure ci è tutto così sconosciuto...

*Alex, grazie... io invece sono in arretrato con tutte le cose splendide che hai pubblicato ultimamente e che ho solo visto di sfuggita!

*Claudia, mi metti voglia di ripartire!

*Fra, ma allora approfittane!

*Cristina, quell'ondicella non sai quanto l'ho rimpianta, quando sono tornata al mare qui... mi è sembrato di fare il bagno in una brodaglia :-(

*Manu e Silvia, siete così giovani... un bel viaggio on the road da quelle parti io lo farei, se fossi al posto vostro!

*Wennycara, Vaniglia, grazie, passo presto a trovarvi

*Elena, conosco le attività di Viaggiare i Balcani e mi è capitato di farci un pensierino. Ma credo che mia sorella bazzicherà ancora per un po' da quelle parti (anche se non a Salonicco) e quindi le occasioni potrebbero presentarsi lo stesso (spero).
Il racconto poteva essere anche più lungo, ma si stava trasformando in uno di quei reportage home made da tv della domenica pomeriggio, così ho sforbiciato ;-)

*Geillis, il turismo c'è, ma non come lo immaginiamo qui da noi... qualche colata di cemento si vede, ma quello che colpisce è l'incuria "spicciola" verso posti davvero da sogno. Edifici iniziati e mai finiti, rifiuti abbandonati (ma non dappertutto)... ma poi ci sono questi paesini sul mare, che i più moderni sembrano i nostri negli anni '70, e ti prende quasi una sorta di tenerezza. E quando vedi questo mare dimentichi tutto!

astrofiammante ha detto...

dalle foto mi sembrano paesi o cittadine fuori dal giro turistico che abbiano nel nostro sud...a me piace andarli a scoprirli e visitare, ma credo che mi ci fermerei solo per un giorno..due...sono dipendent-cittadina ;-))

Carla ha detto...

Ciao eli!

Pillole molto efficaci :)))...non conosco Salonicco ma è prorpio carina...e il libro di Clarissa Hyman mi aveva incuriosito molto...ma non l'ho comprato:( poi ci farai vedere qualche ricettina?

Ma mi dici con quale collage riesci a mettere insieme le foto che sono bellissime così!?

Baci

elisabetta ha detto...

*Astro, il sud del nostro paese lo conosco poco (ho girato un po' la Puglia e poche altre zone) comunque è vero, certi posti in Grecia lo ricordano molto. Davvero hai bisogno di avere sempre una città a portata di mano? lì di grandi non ce ne sono molte, fatta eccezione per Salonicco le altre sono cittadine che qui noi consideriamo poco più che paesotti.

*Carla, dal libro di Clarissa Hyman capita spesso di vedere ricette replicate da bloggers (ecco una postata di recente: www.cipollinainagrodolce.com/blog/?p=289).
Per fare i collages uso semplicemente Word, in combinazione con iPhoto.
un bacio anche a te