02 marzo 2010

Clafoutis di pere al marsala e vaniglia

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Confesso: anche io, in passato, ho comprato qualche libretto di Anne Wilson (che poi, questa signora che sforna bignami da 1,99 euro su qualsiasi tipo di cucina presente sulla faccia della terra... esisterà davvero? o è semplicemente un'invenzione redazionale del sig. Murdoch? io propendo per la seconda ipotesi).
Comunque ho la coscienza abbastanza tranquilla... anche perché credo di condividere questo peccato con molte altre foodbloggers e appassionate di cucina... avanti, potete venire allo scoperto! ;-)
E tra questi librettini, ce n'è uno che mi piace pure. Si intitola "Ricette per colorare l'inverno", e contiene una serie di proposte molto carine, alcune della tradizione inglese, altre più... esotiche.
Una delle mie preferite è questa. La chiamano "torta d'inverno alle pere", ma poi non è altro che un clafoutis.
Non amando particolarmente il classico abbinamento pere-vino rosso, ho trovato da subito questa preparazione al vino bianco più vicina ai miei gusti.
Qualche piccola modifica apportata: invece di un vino bianco qualsiasi, meglio del buon marsala che rende il tutto più profumato; invece dell'essenza di vaniglia nella pastella, ne metto 1/2 stecca* nel vino della marinata (che nella pastella poi ci finisce comunque), così anche le pere ci guadagnano... ho anche aumentato un po' la dose di farina (che nella ricetta originale è pochina)... basta, tutto qua.

*questa mi è arrivata dritta dritta dall'Uganda... un bellissimo regalo... e per un po', una scorta assicurata!

Questa è la ricetta, per 6 persone:

2 pere abate (le preferisco per via della forma allungata, più... coreografica, e perché dopo cotte non si spatasciano)
75 ml di marsala secco
60 gr di zucchero chiaro
1/2 stecca di vaniglia
225 ml di latte
3 uova
110 gr di farina tipo 00

Sbucciare le pere, eliminare i torsoli e tagliarle a fette abbastanza sottili (la ricetta originale dice 12 fette per ogni pera... ma poi dipende dalla dimensione dei frutti).
Mescolare il marsala con lo zucchero ed aggiungerci la 1/2 stecca di vaniglia, aperta in lunghezza, facendo in modo che i semini escano bene. Versare questa miscela sulle pere e far marinare per un'oretta.
Imburrare uno stampo in terracotta e disporre sul fondo le fette di pera sgocciolate. Preparare una pastella mescolando la marinata (da cui andrà tolta la stecca di vaniglia), le uova, il latte e la farina. Coprire le pere con questo composto, infornare nel forno preriscaldato a 180° e cuocere per circa 50 minuti.

24 commenti:

terry ha detto...

Presente!!! io ne ho un sacco di quei libretti...ed anzi "cicco" da morire perchè mi manca questo che hai tu...'orco mondo!!!! ;)
Stupendo sto clafoutis... sarà che amo il marsala! (o la marsala...dibattito!!!)
..e cmq...W ANNE WILSON!;)

Ciboulette ha detto...

io non la conosco costei, ecco, sara' perche' sono fuori dal magico mondo di Murdoch :)

Ho capito, devo comprare il Marsala, e' una mancanza imperdonabile! L'aspetto di questo clafoutis tutto chiaro ti da' pienamente ragione sulla scelta di non usare vino risso :)
Bacio!

Federica ha detto...

a dir poco stupendo!! complimenti!! ciao!

Micaela ha detto...

Spettacolare, da provare sicuramente!

graziella ha detto...

Si! Si! Si! Anch'io!!! E potevo non completare il quadretto veneziano delle amanti della signora Wilson???
Questo clafoutis profuma anche solo dallo schermo!!!

Laura ha detto...

Chiaramente non conoscendo questi libretti non mi aggiungo al coro delle "peccatrici". Volevo dire che usavo del vino passito per cucinare le pere in uno dei ristoranti dove ho lavorato ed erano buonissime. Anche le pesche vengono benissimo arrostite con un po' di passito che poi si concentra ancora di piu'.

Non so perche' ma non ho fatto mai il clafoutis, forse perche' l'ho sempre mangiato che sapeva troppo da uova. Forse era stato cotto male, chissa'. Dovro' provarlo.

fiOrdivanilla ha detto...

uff, e io non lo conoco il libretto in questione:( mo' mi sento in difetto!

condivido la scelta delle pere abate, belle sode, buone e succose e una volta cotte riescono a rimanere integre!

è venuto benissimo il clafoutis, o dolce d'inverno che dir si voglia :)

Giò ha detto...

confesso di non possedere i famigerati libercoli, però se ne escono queste belle ricette dovrò procurarmene uno al + presto!

isabella ha detto...

Curiosa di sapere chi è Anne wilson? Be te lo svelo subito. I libretti sono in effetti della collana australiana Family Circle.
In cinque anni li ho raccolti tutti in inglese francese e italiano. Adesso sono fuori stampa quindi li trovi su ebay. il prezzo è comunque basso e anchele spese di spedizione.
Diciamo che ne ho raccolti circa 130 ....

cobrizo ha detto...

di Wilson conosco solo la scimmietta di Pippi, però la tua tortina è molto più bella di quelle della piccola pestifera!

manuela e silvia ha detto...

Perdonaci ma neppure noi conosciamo questa signota..però deve saperla lunga se continua a sfornare tali bignami!!
ottimo e davvero leggero il tuo clafoutis! semplicissimi ma di una coccolosità estrema..quello che ci vuole!!
bacioni

Castagna e Albicocca ha detto...

Neppure io conosco i libricini in questione...che ignoranza,eh?!
Ma ora ti tocca spiegare meglio!
Riguardo alla torta invece....Che buona che deve essere!
Castagna

Gloria ha detto...

Nemmeno io conosco questi libretti :( questo clafoutis ha un aspettot molto invitante, condivido in pieno la scelta di usare il marsala al posto del vino rosso!

Onde99 ha detto...

Sai che non ho presente questi libretti? Forse è meglio così, ho dovuto liberare uno scaffale della libreria, accantonando il mio adorato Shakespeare, per fare posto ai ricettari che già ho. Mi hai fatto venire voglia di clafoutis, con le pere non l'ho mai provato...

Elga ha detto...

Non mi sono mai posta il quesito se la signora esista o meno, sta di fatto che sogguiorna anche in casa mia:D! Bellissimo clafoutis

Ely ha detto...

che meraviglia... che bella ricetta confortante! e poi ho visto il libro di Pippi me lo ocmpero di sicuro deve essere bellissimo baci Ely

Geillis ha detto...

Non ho il marsala, di solito metto LaStrega oppure il vinsanto...pensi che andrebbe bene lo stesso? Vorrei proprio provarla!

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Ogni tanto al supermercato risbuca un banchetto delle offerte con quei libricini e sono sempre tentata, poi resisto.
Con i clafoutis non ho fatto ottime esperienze, spesso mi sono venuti troppo frttatosi, ma questo ha proprio un ottimo aspetto. Ed il marsala è l'unico alcolico che ho in casa. Se po' fa :-)
Un abbraccio
Alex

tepperella ha detto...

bella!! e il marsala al posto del vino rosso mi par proprio una gran bella idea!!!

a.o. ha detto...

Mea culpa!
Ben tre Anne Wilson: ovvero 'Fabulous Fast Cakes'; 'Popular Potato Recipes' e 'Classic Essential Pies'.

Seri dubbi sulla sua reale esistenza ;D

Maurina ha detto...

Davvero buonissimo ...

Chiara ha detto...

hai un bellissimo blog, complimenti! Tornerò spesso....

sciopina ha detto...

ma quanto è elegante questa torta?

FrancescaV ha detto...

cara Elosabetta, ti confesso... che non so chi sia questa Anne Wilson! però rimedierò qanto prima, anche perchè il clafoutis che hai èreparato è veramente degno di nota, e che vaniglia :-)